Il nido di vespe si distingue da quello di api per aver un colore molto più scuro, simile a quello del cartone, le vespe non formano cera e per costruire i favi utilizzano polpa di legno, che viene masticata dalle capaci mandibole, e impastata con saliva fino a formare una sostanza simile al cartone (da qui il soprannome di "cartonaie").
Un nido di vespe può contenere un numero alto di individui, a seconda della specie (fino a 20.000 individui), e tutte le larve vengono nutrite con sostanze proteiche di varia origine.
Ogni primavera le vespe costruiscono nuovi nidi, iniziando con una prima generazione di 20-50 operaie.
In autunno, la colonia può raggiungere fino a 5000 individui.
Questi insetti cercano le sostanze zuccherine con visite occasionali sui fiori, quando la conformazione lo permette a causa della loro corta "lingua". Di solito prelevano le sostanze zuccherine dalla saliva delle larve, che contiene più zucchero di quanto sia loro necessario.
Le vespe a differenza delle api sono molto più pericolose perchè attaccano l'invesore del loro nido anche a costo della loro stessa vita per proteggere il loro nido. Le api sono dotate di un pungiglione velenoso che in brevissimo tempo riescono ad abbattere il loro nemico.